Archivio della categoria: Attività

La raccolta per l’emergenza dei terremotati del Centro Italia.

terremotoDue giorni dopo le prime notizie del terremoto del Centro Italia, insieme ai volontari della nostra Caritas parrocchiale “San Corrado Confalonieri” e avendo informato il nostro Arcivescovo, S. Ecc. Mons. Salvatore Pappalardo, abbiamo aperto un centro di raccolta a favore dei terremotati.
Dopo aver avuto un colloquio telefonico con una volontaria della Caritas della diocesi di Rieti, che mi ha illustrato sulle cose di prima necessità, è stato fatto il seguente comunicato stampa nel quale si annunciava l’apertura di questo centro di raccolta con una lista di cose che servivano immediatamente alle persone malcapitate di Amatrice.

Per aiutare I terremotati del Centro Italia, la Caritas di San Corrado Confalonieri presso il Quartiere della Mazzarrona, apre un centro di raccolta.
Si richiedono:
donazioni in denaro;
indumenti intimi nuovi;
articoli per bambini (prodotti per l’igiene intima, pannolini);
vestiario intimo nuovo;
lenzuola nuove;
asciugamani nuove;
articoli per l’igiene intima (bagno schiuma, shampoo, saponette, dentifricio, schiuma e lamette da barba, detersivi per biancheria);
generi alimentari a lunga scadenza.
Orario di consegna dei suddetti articoli:
tutti i giorni – esclusa la Domenica –
dalle ore 9 alle ore 11
dalle ore 16 alle ore 20
La caritas ringrazia cordialmente quanti daranno il proprio contributo.

Il centro è stato aperto per circa un mese nelle mattinate dalle ore 9 alle ore 11 e nei pomeriggi dalle ore 16 alle ore 20. Diciamo che la raccolta è andata discretamente. In denaro è stata raccolta la somma di 1.270 euro e fra tutte le cose elencate nel comunicato stampa abbiamo riempito 31 pacchi.
È stato fatto un bonifico di 1.020 euro tramite Unicredit a favore della Caritas diocesana di Rieti e alla stessa abbiamo spedito i 31 pacchi. Per la spedizione abbiamo speso 250 euro.
Desidero ringraziare tutti quelli che hanno partecipato alla raccolta e in modo particolare ringrazio i volontari che a turno per tutta la durata della raccolta sono stati presenti ad accogliere i donatori.

Il Parroco

Pellegrinaggio alla Porta Santa della Misericordia della basilica di Santa Lucia al Sepolcro.

19 maggio 2016. La comunità parrocchiale in pellegrinaggio dalla casa del pianto in via degli Orti di San Giorgio verso la porta santa della misericordia nella basilica di Santa Lucia al sepolcro. Il Signore è veramente misericordioso con tutti noi.

Pasqua 2016.

Domenica delle Palme 2016.

Esercizi Spirituali in preparazione della Settimana Santa e della Pasqua 2016.

Desidero ringraziare Sua Ecc. Mons. Giuseppe Costanzo, nostro arcivescovo emerito, per essere stato con noi nei giorni 14, 15 e 16 marzo 2016 per dettarci le catechesi nel minicorso degli esercizi spirituali. La nostra è stata un’assemblea molto attenta che ha apprezzato ogni suggerimento e ogni dettaglio di quanto ci ha detto l’Eccellentissimo Oratore. Grazie di cuore e buona Pasqua a tutti.

P. Antonio Panzica T.O.R.

GREST 2015.

grest2015

Come ogni anno, anche in questa estate del 2015, la comunità parrocchiale di S. Corrado Confalonieri ha inserito nel programma e realizzato la pastorale estiva. Abbiamo iniziato con il grest.
Grest, abbreviazione di grande estate, ha lo scopo di far trascorrere in compagnia ed in totale spensieratezza alcune ore della giornata.
Questo servizio offerto al quartiere della Mazzarrona si è svolto durante tutto il mese di luglio nel giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle 12.
I bambini, divisi in squadre, hanno giocato sempre sotto gli occhi vigili del parroco e degli animatori.
Il tema “Pirati dei Caraibi” è stato trattato con il fine di far costruire ai bambini un magnifico galeone pieno di tesori. Tuttavia l’obiettivo più grande è stato quello di far capire ai bambini che il vero tesoro, il più prezioso, è Gesù visto e amato nel compagno che si sta accanto.
Come ogni anno, con il grest, abbiamo vissuto e testimoniato la gratuità dell’amore verso le persone più indifese, perché noi lo abbiamo offerto gratuitamente, cioè come un servizio donato senza aspettarci niente in contraccambio, neanche un “grazie”, neanche un “arrivederci in chiesa”.
Tale gratuità i ragazzi della fraternità della Gioventù Francescana, insieme ad alcuni loro coetanei amici e compagni di scuola, l’ hanno capita e l’hanno vissuta in pienezza, seguendo, come abbiamo detto, durante tutto il mese di luglio, un bel gruppo di bambini dai 6 ai 12 anni (quaranta – cinquanta presenze quotidiane).
È stato un mese di esperienza gioiosa all’insegna di un rapporto aperto, rispettoso, amichevole, gioviale fra gli animatori, i bambini e le loro famiglie.
La comunità parrocchiale, con il parroco in prima fila, ha cercato di donare tutto ciò che poteva essere donato, ma sicuramente sono stati i bambini che ci hanno arricchiti tanto in sorrisi, abbracci e molto affetto.
grest2015Il grest, così come l’oratorio, è un piccolo bagliore di speranza per il futuro di un quartiere migliore. Oggi più chemai la Mazzarrona ha bisogno di credere in qualcosa di grande, di sognare un futuro di splendore. Noi crediamo che i bambini saranno loro a costruire nel nostro territorio la città dell’amore.
Il Signore ci dice: «Lasciate che i imbi vengano a me». i ragazzi della Gi.Fra., insieme a tutta la comunità ci provano confidando sempre nell’aiuto del Signore.
Per concludere, ci piace ringraziare il nostro Arcivescovo, Mons. Salvatore Pappalardo, che inaspettatamente è venuto a trovarci per condividere con animatori e bambini intensi momenti di gioia. La sua visita è stata come un’eco delle parole di Papa Francesco, il quale raccomanda ai pastori di abbracciare le periferie e di sentire l’odore delle pecore. Grazie di cuore, Eccellenza!

G.Fra’s Got Talent.

I ragazzi della Gioventù Francescana sabato 17 ottobre hanno coinvolto la famiglia parrocchiale con lo spettacolo “Gi.Fra’s got talent”. Ispirandosi al talent show andato in onda qualche anno fa, ragazze e ragazzi dai 12 ai 30 anni sono saliti sul palco e hanno trascinato in risate, emozioni, e momenti di riflessione gli spettatori e la giuria.
Come due anni prima, “Gi.Fra’s got talent” non è stato ideato come una vetrina in cui mettere in mostra le proprie capacità a modello delle immagini televisive cariche di effimero. Piuttosto, richiama quei doni che Dio ci ha fatto, non perché qualcuno sia più bravo dell’altro o perché se lo sia meritato, ma perché, con la stessa gratuità e lo stesso amore con cui ci sono stati donati, possiamo metterli al servizio della comunità, per il bene di tutti. Lo spettacolo, dunque, si è presentato come un’esplosione di carismi. Non semplici abilità naturali, ma doni elargiti da Dio per mezzo dello Spirito Santo. Le esibizioni non sono state motivo di vanto, di invidia o di divisione. Tutt’altro hanno creato gioia unione non solo fra gli stessi ragazzi ma con l’intera comunità. Sul palco, infatti, sono intervenuti i rappresentati della fraternità O.F.S. e del gruppo Rinnovamento nello Spirito. Come in una gara vera e propria, la giuria ha dichiarato un vincitore. Quest’anno si sono aggiudicati il primo premio Syria e Gaia con un balletto pieno di significato dal titolo “L’amore”.

Ringraziamo Dio per questi doni che ci ha regalato, perché la nostra comunità cristiana possa crescere come una famiglia, in armonia, nella fede e nell’amore di Dio come un corpo solo, il Corpo di Cristo.

Nancy

L’Oratorio.

oratorioL’Oratorio nasce dalla comunità parrocchiale: è strumento e metodo per la formazione umana e cristiana delle giovani generazioni.

L’Oratorio, insieme alla famiglia, è pertanto il luogo privilegiato, anche se non l’unico, dell’educazione alla fede.
L’Oratorio è comunità che educa all’integra-zione tra fede e vita, coinvolgendo responsabilità e capacità educative molteplici: sacerdoti, suore e laici, genitori ed educatori, catechisti, animatori, collaboratori. L’Oratorio assume vocazione missionaria divenendo luogo di proposta e dialogo, aprendosi alle domande ed ai bisogni dei giovani e dei ragazzi d’oggi. E’ contemporaneamente luogo di proposta e di risposta, di riflessione, d’esperienza e di crescita, ma anche comunità aperta ed impegnata nel territorio. Per far ciò, nella consapevolezza dell’utilità sociale del proprio compito, l’Oratorio deve conoscere le altre realtà educative presenti sul territorio e dialogare con esse: in particolare con le famiglie, la scuola, i gruppi.
L’Oratorio è “laboratorio di evangelizzazione“, “cantiere” nel quale si progettano e si sperimentano iniziative con l’obbiettivo di annunciare, testimoniare, celebrare la vita di Cristo.
L’Oratorio, nell’educazione alla fede, tiene conto della gradualità della maturazione umana e cristiana e perciò non si limita a proporre la catechesi, ma offre una vasta gamma di attività, capaci di coinvolgere educativamente quante più persone è possibile, partendo dal diverso livello di maturazione umana e cristiana in cui ciascuno si trova. Le attività che l’Oratorio propone, per un’educazione globale della persona, vanno da quelle specificatamente formative a quelle ludiche, sportive o di altro genere. In tal modo, l’Oratorio non trascura nulla di ciò che può aiutare la persona a raggiungere in pienezza la maturità umana e cristiana.

Il Doposcuola

Con l’inizio della scuola, in parrocchia è cominciato gratuitamente il dopo-scuola. Grazie alla solerzia di P. Sachitha e di alcuni amici che lo collaborano, ogni giorno vengono serviti una cinquantina di bambini. Ci auguriamo che tale attività produca molti benefici per le famiglie che ne usufruiscono e soprattutto che i bambini apprendano anche a saper vivere dignitosamente.

La Pastorale Familiare.

È nato finalmente il gruppo per l’apostolato verso le famiglie. Esso ha semplicemente l’ambizione di poter avvicinare Gesù alle coppie di sposi e nello stesso tempo essere di supporto agli sposi che attraversano periodi di crisi.